Prima e dopo la partita

I banchetti della sesta

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Tutti a tavola dopo la sesta giornata di campionato. Si banchetta a Varese, con la Cimberio capolista solitaria dopo il colpo di Caserta. E’ la serata giusta per una degustazione di birre artigianali, per le quali c’è un riferimento indispensabile nel blog di Damiano Franzetti, malto gradimento. Il suo ultimo post è dedicato alle birre varesine presenti al Salone del Gusto di Torino. Siebter Himmel di Carnago e l’ Orso Verde di Busto Arsizio.

Resta un giro indietro la Dinamo Sassari di Meo Sacchetti, sconfitta in casa dalla Enel Brindisi. Se abitate a Milano o nei dintorni, date un’occhiata al GB Market di Peschiera Borromeo – frazione Mezzate – un meraviglioso market pugliese pieno di prelibatezze. Ho passato il weekend mangiando taralli.

Montegranaro sbanca Venezia con autorità. Super partita di Freimanis, un altro lettone portato in Italia dal mio amico del cuore Massimo Bertelè. Con Massimo, che sta sempre meglio, andremo a pranzo giovedì nel suo posto preferito: a Bussero, per la pizza al trancio di Anna. Assolutamente imbattibile.

Bruno Arrigoni festeggerà nei prossimi giorni la vittoria della sua Che Bolletta in un locale molto interessante a Cantù: la Posteria e Caffè Vini Più, locale decisamente gourmet. Da provare.

Attilio Caja si consolerà dalla sconfitta contro la Virtus Roma domani a sera a Pavia, in occasione dell’evento Basketkitchen da Pizza Leggera. Avremo anche i formaggi della Cascina Lago Scuro di Stagno Lombardo, oltre a sei vini e altrettante birre artigianali in degustazione.

Su Bologna-Biella, invece, aspettiamo il report di Marco Aloi legato a un pranzo prepartita consumato a Fidenza. Da quelle parti, a Salsomaggiore Terme dove vive Stefano Bizzozi, uno dei posti della vita rimane la Porchetta. Anche qui si parla di pizza al trancio, sin dai tempi eroici del Camp NBA di Salsomaggiore Terme.

Per Siena-Milano, che si gioca domani sera, vi rimando al meraviglioso pezzo di Giuseppe Nigro: tutto quel che c’è da sapere sui ristoranti attorno a Piazza del Campo.

Chiosa finale dedicata al Lambrusco che berrà questa sera Max Menetti, coach della Trenk Reggio Emilia: un bello scuro di Lini. Alla salute!

Tutte le foto Legabasket/Ciamillo. Nella foto home: Gigi Datome, premiato con il Reverberi. Grandi complimenti!

1 Commento

  1. DA MICHELE TEGLIA Secondo me, Max beve questo: CA’ DEL LUPO FERRARINI
    Lambrusco – vitigno Grasparossa
    Il colore viola intenso di tonalità piuttosto scura, denota estrazione e fittezza di pigmento, preludio alla struttura effettiva che si registrerà al gusto. L’olfatto spiccato e penetrante, ha vivacità nel connubio vinoso e fruttato, anche leggermente smaltato, la vinaccia fresca, la mora, il mirtillo sono quasi maturi, di matrice selvatica-dolce. Il gusto è pieno, pervaso di tutte le buone componenti di collina, molta aromaticità labrusca, vena alcolica di sostegno, brillante freschezza, tannino e sali minerali ben fusi. Veramente lunga la persistenza del gusto e nel complesso il vino dimostra notevole equilibrio e corpo. Possiamo definirlo altrettanto armonico, poichè la qualità di tutte le componenti si dimostra veramente alta. Nobilissima espressione collinare di Grasparossa, che normalmente a fatica raggiunge questo valore di finezza espositiva. Degno alleato nell’abbinamento, col nostro territoriale carrello dei bolliti, lunghissime cotture delle carni, salsa verde e rossa, nonchè mostarda d’accompagnamento. Anche peperoni e pomodori ripieni di carne, spiedo argentino e maialino al forno.

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